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L' 11 novembre scorso presso il Polo Fibonacci a Pisa, dalle ore 10 alle ore 18, si è svolta una gara di informatica tutta al femminile, alla quale hanno partecipato alunne provenienti da diverse scuole del territorio: ITIS Galileo Galilei di Livorno, Liceo Carducci di Pisa, LS Buonarroti di Pisa, ITIS Marconi di Pontedera.

Anche in questa occasione, come frequentemente in altre, l'ITIS "G. Galilei" di Livorno si è distinto grazie all'eccellente attività informatica di tre alunne, Giulia Busoni, Serena La Sala, Rachele Raugi, coordinate dal loro insegnante, il Prof. Gabriele Volpi.

La sfida, inserita nella tappa pisana del tour nazionale delle Coding Girls, ha avuto come protagoniste centoventi ragazze che guidate dalla super coach americana Anthonette Peña (National Board Certified Teacher and STEM Teacher Lead), attraverso abili prove di programmazione, hanno cercato di aggiudicarsi il primato della vittoria.

Il progetto Coding Girls è promosso dalla Fondazione Mondo Digitale e Ambasciata degli Stati Uniti in Italia con la collaborazione di Microsoft Italia e ha lo scopo di diffondere la parità di genere nei settori della scienza e della tecnologia.

"L'Ateneo pisano e il suo Comitato Unico di Garanzia – ha dichiarato il rettore dell'Università di Pisa Paolo Mancarella - si propongono di valorizzare il ruolo strategico delle giovani donne, studentesse e laureate, in campo scientifico e tecnologico. Questi ambiti sono tuttora considerati, a torto, come più adatti ai maschi e quindi è necessario coinvolgere le studentesse già dalle scuole medie per rafforzare il loro interesse verso le materie scientifiche, facilitando i relativi accessi a percorsi universitari e di ricerca di alto livello".

"Quest'anno – ha aggiunto Mancarella - l'Università di Pisa ricorda e festeggia i 50 anni dall'istituzione del primo corso di laurea in Informatica in Italia con il programma "Informatica50" all'interno del quale sono state progettate iniziative specifiche sull'informatica declinata al femminile, con l'obiettivo di promuovere da un lato le cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) tra le studentesse delle scuole superiori e dall'altro la parità di genere nel settore tecnologico".

Un evento ambizioso e di grande portata, dunque, che ha visto la partecipazione di eccellenze e, di fronte al quale, le tre studentesse dell'ITIS "Galilei" si sono poste con grande impegno e serietà, dimostrando di possedere competenze professionali mature.

A dimostrazione di quanto detto si riportano, di seguito, le dichiarazioni rilasciate dalle ragazze stesse:

"Tutte e tre abbiamo deciso di trattare il seguente argomento: gli stereotipi di genere, sia nel mondo reale, sia in quello dell'intelligenza artificiale.

Per realizzare questa idea, abbiamo effettuato la programmazione su due piattaforme: Machine Learning for Kids e Scarth.

Sulla prima piattaforma citata abbiamo fatto cinque esempi sulle categorie "Male" e "Female", in seguito abbiamo iniziato l'interazione con Scratch, dove abbiamo realizzato il progetto vero e proprio con entrambi i mondi. Lo scopo era quello di trovare una soluzione al problema degli stereotipi di genere tramite l'ispirazione al mondo della tecnologia, che permette di comunicare con le nuove generazioni grazie alle immagini che essa offre".

Alle Coding Girls dell'ITIS "G.Galilei" ed al loro insegnante vanno i complimenti di tutto l'Istituto.